Inventario di una giornata storta
nota di lettura Parla di una giornata difficile e di pensieri pesanti. Leggi comunque
Oggi non è stata una bella giornata, e ho deciso di non fingere il contrario. Invece ho fatto una cosa che mi hanno insegnato: un inventario. Non dei pensieri neri, quelli li conosco già a memoria, ma delle cose piccole che, senza far rumore, mi hanno tenuta qui.
Il primo caffè, bevuto ancora al buio, prima che la casa si svegliasse.
La maglietta troppo grande che era di qualcun altro e adesso è mia.
Un messaggio arrivato alle 11:14 che diceva solo «pensavo a te», senza chiedere niente in cambio.
L’odore della pioggia dalla finestra della cucina, che in questa città arriva sempre un minuto prima della pioggia vera.
Il gatto della vicina, che non è mio e non mi conosce, ma che oggi si è fermato comunque a guardarmi.
Non ho risolto niente, scrivendo questo. La giornata resta storta. Ma adesso ho anche una lista, e la lista è vera quanto il resto. Domani, se servirà, ne comincio un’altra.